gennaio 11, 2011 0

Paolo Maria Rocco – Nel pensiero dei luoghi, visioni di città (dal testo introduttivo) – Cortile S.Marco Mombaroccio / Palazzo Mercuri S.Angelo in Vado / Castello Brancaleoni Piobbico 2010

By paolotosti in Parole/Words

Qualcosa, suggerisce Paolo Tosti, forse è andato perduto nell’epoca del predominio della tecnologia, nel conseguente allontanamento dell’uomo dalla Natura, nel processo dell’industrializzazione nella società globale. Qualcosa c’è da ritrovare: proprio nei reperti di archeologia industriale un significato che dia senso all’esistenza, un volto al nostro tempo, un argine alla solitudine e alla desolazione. Nasce così la scultura del reale di Tosti, i suoi paesaggi industriali, nella tensione alla revisione del rapporto tra soggetto e mondo; una tensione umanistica che reinterpreta spazi e luoghi urbani  e dell’ industrializzazione attraverso una sintassi espressiva che utilizza il lessico fornito dagli oggetti del presente, architetture decadenti in questo caso, dense di significati, per indagare il contenuto residuo, per ricondurle ad una dimensione umana, per spiegare di essa i mutamenti e accedere allo spazio interiore che le plasma in nuove forme. Paesaggi nel senso che queste sculture coniugano non solo volumi, spazi, luce ma anche movimento, narrazione,storia. In questa direzione vanno considerate opere quali Ritratto industriale III, Disabitare VII, o Cruna II: qui, se si nota l’importante acquisizione della lezione di J.Lipchitz – dopo l’abbandono del Cubismo – sulla definizione di forme dinamiche e lineari dalla limpidezza descrittiva, risalta una poetica precipua di Tosti, sofisticata e non decorativa così nella scelta dei materiali e nella ricerca di forme naturali, prossime ad un realismo che scava nella materia come nella coscienza e che restituisce, nella sua percezione di pieni e di vuoti, strutture che aspirano eticamente all’ armonia della composizione plastica, luogo ritrovato del percorso conoscitivo dell’intrinseca unità delle cose nella consapevolezza dell’incerto equilibrio della vita.